Proizvod vam ne odgovara? Nema veze! Proizvode možete vratiti do 30 dana
S poklon bonom ne možete pogriješiti. Za poklon bon primatelj može odabrati bilo što iz naše ponude.
Do 30 dana za povrat
Reinaldo Arenas, uno dei piů grandi scrittori cubani delle ultime generazioni, morě suicida a New York nel 1990, prima che lo finisse l'AIDS. Scrittore e omosessuale: due colpe imperdonabili per il regime castrista, che lo perseguitň, lo incarcerň, cercň di annientarlo colpendolo negli affetti, trasformando in delatori i suoi amici, obbligandolo all'umiliazione di una "confessione" e a una "riabilitazione" peggiore della prigionia. Arenas riuscě a fuggire, ma la condizione dell'esule gli fece scoprire altri orrori: l'ipocrisia della sinistra occidentale, viziata dal mito della rivoluzione cubana, la solitudine e una nuova tortura, l'AIDS. Questo libro č l'autobiografia dello scrittore.